Non sapevamo esattamente cosa aspettarci dalle Maldive… Abbiamo trovato Natura Travel Maldive per caso, mentre cercavamo sul web tour e alloggi non in linea con la classica vacanza di relax in un resort, ma piuttosto un viaggio attento alla sostenibilità dell’ambiente e della cultura del posto. Volevamo vivere – per quanto possibile sia in pochi giorni – la quotidianità maldiviana, con la giusta dose di relax e di scoperta del mare, per conoscere, capire e tornare a casa arricchiti del diverso. Siamo arrivati sull’isola in 3, in compagnia di nostro figlio Giovanni di 8 anni, e quindi per noi era importante che lui vivesse l’isola da viaggiatore e non da turista. E’ stato bellissimo vedere come Gio si sia sentito subito a casa nel vedere scorrere davanti a sé la “normalissima” vita dei locali: gli abitanti che lavoravano in bar, negozi, guesthouses, bambini e ragazzi che la sera si allenavano e giocavano a calcio e pallavolo, che la notte si riunivano in un centro ricreativo, liberamente accessibile a tutti, per una partita a biliardo o a ping-pong (noi siamo stati frequentatori abituali!) Laura, Nish e la piccola Nora ci hanno accolto alla scoperta dell’isola, una gestione familiare calorosa, che ci ha fatto sentire parte dell’isola. Ci hanno guidati con tranquillità e solarità. Le escursioni sono state perfette: giro a piedi dell’isola, spostamenti in mare brevi per raggiungere spot incontaminati stupendi e spiegazioni chiare dello spettacolo che avevamo sotto gli occhi, da parte di Laura e Nish. Noi abbiamo fatto snorkeling non immersioni, ma la ricchezza della natura marina era ugualmente immensa, coloratissima…e appena toglievi maschera e pinne eri circondato da un contesto di spiagge dalla tranquillità assoluta. Le nostre esplorazioni, marine e non, sono sempre state fatte in tranquillità senza essere catapultati in tour di massa turistici. Anche il cibo locale è stata una scoperta positiva, Laura ci ha aiutati poi ad accontentare i gusti “limitati” di Giovanni. Rilassanti gli aperitivi maldiviani al tramonto. Non abbiamo altre esperienze alle Maldive, però per noi Dhangheti è stata un’isola autentica, calma ma animata dalla vita lenta dei suoi abitanti. Tanti i sorrisi che ci son stati regalati e la gentilezza ricevuta… difficile non riflettere su come nella nostra quotidianità troppo spesso “ci perdiamo” e ci dimentichiamo la generosità di un semplice gesto come un sorriso, o un saluto.

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